SCHEMA DENTI/ORGANI 

Incisivi: rene, vescica

Canini: cistifellea

Premolari: stomaco, milza e pancreas, fegato

Molari: polmoni, intestino crasso

Dente del giudizio: cuore, intestino tenue


SCHEMA DENTI/ MUSCOLI
Incisivi: flessore del collo, piriforme, gluteo medio, sottoscapolare

Canini: deltoide, dentato, quadrato lombi

Premolari: pettorali, diaframma, pettorale sternale

Molari: sartorio, quadricipite, addominale, dorsale

Dente del giudizio: psoas, trapezio

Un dente può essere "neurologico" ossia può, senza apparenti ragioni, manifestare una patologia estesa anche al parodonto ed alla zona ossea alveolare limitrofa. Questo insieme si chiama "odontone". Se un dente sano ammala improvvisamente, se la gengiva sanguina, se il paziente riferisce dolori od altri problemi su un elemento dentario integro, si può controllare, seguendo lo schema denti/ossa/muscoli/organi quale organo o muscolo collegato potrebbe avere un deficit (funzionale, indebolimento muscolare). Il medico deve valutare, caso per caso, la terapia più adatta; se per esempio il problema è il bacino, con tutte le sequele di disturbi posturali ed organici, si devono considerare i muscoli collegati e quindi i denti (psoas, dente del giudizio) e pensare, fatti tutti i dovuti tentativi terapeutici, ad una eventuale avulsione con accurato curettage alveolare che elimini tutte le fibre parodontali. Tale accuratezza di pulizia dalle fibre è necessaria per eliminare l'effetto memoria dell'alveolo dentario. A chi non è mai capitato di vedere una radiografia, panoramica od endorale, in cui la nettezza dell'immagine fantasma fa pensare ad una avulsione recentissima, quando invece risulta essere stata effettuata anche da più di un anno? In questa situazione l'osso non è ben formato e compatto e si potranno avere fenomeni di focus con problemi locali - da arto fantasma - e in altri distretti, facilmente riconducibili ai collegamenti denti/ muscoli.
Con la kinesiologia, sempre ricordando i punti salienti di tempo – luogo – sequenza - accorgimenti di esecuzione, è possibile avere un aiuto sia per la diagnosi che per la terapia. Si potrebbe scoprire, ad esempio, che il problema sopra descritto è dovuto anche a carenza vitaminica o di minerali. 

 

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