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Molte persone non sono consapevoli di avere la gengivite. È possibile avere una malattia delle gengive senza alcun sintomo. Tuttavia, i seguenti possono essere sintomi collegati alla gengivite:
- Gengive rosse, tenere o gonfie
- Gengive che sanguinano quando ci si spazzola i denti o quando si passa il filo interdentale
- Gengive che si sollevano dai denti
- Dolore durante la masticazione
- Denti sensibili
- Protesi dentali che non si adattano più
- Odore che non va via dopo aver spazzolato i denti

Alcuni rimedi naturali sono molto efficaci nel contrastare la gengivite specialmente nella fase iniziale della patologia, e come abitudini a scopo preventivo. Per i casi gravi rivolgersi al proprio dentista.

Acqua e sale. L’acqua salata uccide molti batteri e ripulisce le eventuali aree infette delle gengive. Il sale è un disinfettante naturale che aiuta il tuo corpo a guarire se stesso.
L’acqua salata infatti:
- Lenisce le gengive infiammate
- Aiuta ad eliminare il dolore
- Riduce i batteri
- Rimuove le particelle di cibo
- Elimina l’alito cattivo
L’uso di acqua salata troppo spesso o troppo a lungo può avere effetti negativi sullo smalto dei denti. L’uso a lungo termine può causare l’erosione dei denti a causa delle proprietà acide della miscela.

Oil pulling. L’oil pulling è un’antica tecnica della medicina ayurvedica utilizzata da millenni per mantenere denti e gengive sani. Questo metodo è molto utile non solo per la guarigione delle gengive, ma anche curare e prevenire malattie dentali ben più gravi. L’oil pulling cattura le tossine della bocca e delle gengive, rimuove la placca e impedisce la formazione di tartaro. La cosa importante è essere sicuri di utilizzare olio organico al 100% l’olio di semi di sesamo o di girasole, l’olio extravergine di oliva e l’olio di cocco sono i migliori. L’olio di cocco contiene l’acido laurico, che ha proprietà antinfiammatorie e antimicrobiche. Come fare: I dettagli precisi di questa tecnica di guarigione sono descritti nell’articolo I migliori consigli per fare l’Oil Pulling – La pratica millenaria che cura e previene tantissimi disturbi.

Infuso di foglia di salvia. Questo è un vecchio rimedio popolare per la gengivite e le malattie delle gengive. Far bollire circa 50 foglie di salvia biologica fresca in acqua e poi fare gargarismi con l’acqua di infusione più volte al giorno, si può usarla anche come un collutorio. È anche possibile fare un tè da bere tutto il giorno. È possibile anche mettere direttamente sulla parte interessata una foglia di salvia o salvia essiccata e strofinarla per 2-3 minuti, poi sciacquare la cavità orale con acqua e sale. La Salvia ha enormi quantità di antiossidanti e possiede inoltre proprietà antinfiammatorie, detergenti e antimicrobiche. Uno studio recente di marzo 2017 ha dimostrato che la salvia è infatti utile nel trattamento della parodontite.

Pasta di Curcuma. La curcuma possiede potenti effetti antinfiammatori e ha anche proprietà antimicrobiche e antiossidanti. Ha anche proprietà cicatrizzanti e favorisce il processo di guarigione. Un ottimo rimedio è mescolare la polvere di curcuma con acqua oppure fare una pasta con la radice fresca di curcuma. Spazzolare questa pasta sui denti e sulle gengive come fosse l’abituale dentifricio, utilizzando preferibilmente uno spazzolino morbido. Alcuni hanno paura che la curcuma ingiallisca i denti, invece ha un effetto sbiancante (analogamente al carbone e alla cenere che sebbene siano famosi per macchiare, quando usati sui denti hanno un effetto sbiancanti).

Chiodi di garofano. Sono un rimedio popolare molto diffuso per le gengive e diversi studi dimostrano il potenziale dei chiodi di garofano nel prevenire la placca e ridurre l’infiammazione gengivale. Infatti i chiodi di garofano hanno proprietà antivirali, antiossidanti e possono anche contribuire ad alleviare il dolore. 
Per applicare i chiodi di garofano sulle gengive:
Riduci in polvere 1 cucchiaino di chiodi di garofano (puoi usare un mortaio, un macina caffè oppure usare delle pietre e farlo manualmente)
Inzuppa un cotton fioc umido nei chiodi di garofano macinati cercando di prenderne il più possibile
Gentilmente strofina il cotton fioc coperto di chiodi di garofano sulle gengive.
Lasciare che i chiodi di garofano agiscano sulle gengive per un minuto.
Risciacqua la bocca con dell’acqua per sputare i chiodi di garofano.
Non utilizzare i chiodi di garofano in grandi quantità o per lunghi periodi di tempo dato che sono molto potenti.

Aloe vera. Una ricerca del 2016 ha scoperto che l’aloe vera è efficace come la clorexidina (il farmaco comunemente usato) nel ridurre la placca e la gengivite. Entrambi i metodi significativamente riducono i sintomi, con la differenza che l’aloe vera è priva di effetti collaterali (a meno che non si sia allergici ad essa).

Bicarbonato di sodio. Questa può essere la soluzione preventiva più semplice ed efficace. Uno studio del 2016 ha dimostrato che i dentifrici con alto contenuto di bicarbonato (67%) sono in grado di migliorare la gengivite e il sanguinamento in 6 settimane di uso. Attenzione, il bicarbonato di sodio può avere effetti abrasivi quindi dovrebbe essere utilizzato dolcemente e sempre in combinazione con un olio, ad esempio olio extravergine di oliva oppure olio di cocco organico e alimentare. È possibile utilizzare regolarmente una pasta fatta con bicarbonato e olio al posto del comune dentifricio.

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